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IoVoglioTour 2017: Com è andata? Cosa dicono le stelle per il futuro?

Siamo appena rientrati dal tour. Non è facile concentrare in poche righe tutte le emozioni che abbiamo provato. Abbiamo pedalato da San Miniato a Roma, seguendo il percorso della Via Francigena, su strade sterrate e boschi, senza macchine e in totale pace dei sensi. Abbiamo visto colline, ulivi, cipressi, viti, boschi, fiumi, laghi, terme e sorgenti, paesini arroccati e campi di grano. Abbiamo incontrato tante chiese, forse più chiese che pellegrini. E alcune chiese, come si suol dire, cattedrali nel deserto, segno che in passato questi luoghi erano dei centri importanti di aggregazione.

Siamo andati più lenti e ci siamo presi più tempo per pensare. Abbiamo incontrato tanti pellegrini che andavano o venivano, chi da Canterbury, chi da Parigi (con un ciuco), chi verso Santiago de Compostela. Pellegrini al 100%, alcuni da 26 mesi, che a Forest Gump gli fanno un baffo. E poi Katia, che in compagnia del suo cane da Roma arriverà a Nord. Molti sono smarriti, non per la strada, ma nella vita. Cercano una via nuova, non si riconoscono in questa società e iniziano un cammino. A volte sembrano pazzi, disorientati, storditi, ma hanno tutti una forza incredibile per affrontare questo cammino. Desiderano un mondo diverso, migliore. Sono stati un grande stimolo per farci fare un passo in più nel nostro cammino, nel nostro gruppo.

Dopo 3 tour abbiamo raccolto tanti desideri. Ora è arrivato il momento di metterli insieme, di creare una costellazione di stelle, e aiutare le persone a realizzare i loro desideri.

Ripartiamo da qui. Dal tour dei desideri quasi per caso è nata un’associazione. All’inizio non sapevamo bene cosa avremmo potuto farci. Ora tutto è più chiaro. Vogliamo aiutare a realizzare i desideri delle persone.

Ci volete dare una mano? La nostra costellazione aspetta solo la tua stella.

Continuate a seguirci, continuate a desiderare!

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Pilgrims VS the World

Chi ha voglia oggi di mettersi in cammino per 1017km?

Quante persone desiderano stare dalle 6 alle 8 ore sotto il sole ?

Quali persone scelgono di investire le proprie vacanze, per cercare in 2 o 3 anni di finire

 

un percorso, un cammino, una via tracciata dagli altri ma universale per tutti?

Francia, Danimarca, Inghilterra, Spagna, Italia, il pellegrino ha molte nazionalità e la solita voglia….camminare o pedalare.

Che cosa gli spinge ad incontrare difficoltà fisiche, talvolta posti poco accoglienti e sudici?

La fede, la passione, il divertimento, il bisogno di stare a contatto con la natura, la voglia di vivere e di prendersi tempo?

I volti e le storie che abbiamo incontrato, ci hanno fatto capire che il pellegrino rappresenta oggi la figura archetipica del viaggiatore antico, percorre le strade come 1000 anni fa, forse con l’unica differenza di uno smartphone in mano per seguire le mappe e fotografare l’attimo.

Quello che abbiamo capito e analizzato dalle interviste fatte è:

Il pellegrino ha tempo o comunque si prende il tempo.

Si può vestire “male” e comodamente.

Parla e mangia con tutti, forse si fida di tutti.

Per tanti giorni non ha bisogno di una casa, perché nella sua valigia ha tutto quello che gli serve.

Chiede ospitalità a chi incontra oppure è ospite nei luoghi di accoglienza.

Alle volte non ha soldi o cerca di risparmiare per dormire e mangiare.

Vede il cammino come un’azione vitale, una presa di posizione verso se stessi e verso il mondo che gli circonda.

Il cammino in fondo gli dà di più di quello che gli prende.

Il mondo cosa pensa dei pellegrini?

Voi cosa pensate dei pellegrini?

Vorreste essere per un giorno, un weekend, 26 mesi o tutta la vita un pellegrino?

Intanto Buon Cammino

IoVoglioTour2017: si parte!

A tutti gli amici dei desideri, ai cartomanti, ai ciclisti, astrologi, scappate di casa, venditori di palloncini e di sogni, viandanti e a tutti quelli che vogliono realizzare i propri desideri.

Domani partiamo per il terzo iovogliotour!
Dopo aver percorso le coste, questa volta vogliamo percorrere la spina dorsale dell’Italia. Appennini, laghi, colline fino alla Città Santa. Sulla via francigena, nei prossimi 10 giorni ci cimenteremo su un percorso affascinanante e denso di storia. Incontrememo e intervisteremo donne e uomini che come noi stanno facendo un percorso di consapevolezza interiore.

Come sempre il desiderio sarà al centro del nostro viaggio.
L’origine della parola desiderio è una delle più belle e affascinanti che si possa incontrare. Dal latino de- che in latino ha sempre un’accezione negativa e dal termine sidus che significa, letteralmente, stella.

Desiderare significa, quindi, “avvertire la mancanza delle stelle”, di quei buoni presagi, dei buoni auspici e quindi per estensione questo verbo ha assunto anche l’accezione corrente, intesa come percezione di una mancanza e, di conseguenza, come sentimento di ricerca appassionata.

Raccogliere i desideri. Questa e’ stata la nostra missione dalla prima pedalata. Ma ora vogliamo fare ancora di piu. Abbiamo quindi costituito l’Associazione dei desideri, che sarà lo strumento per realizzare i desideri più belli che incontreremo.

Stay tuned, domani si parte!
Seguiteci, scriveteci, desiderate.

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